Alessandro Wm Mavilio

Sakubun!
I temi d'italiano degli universitari giapponesi
Un percorso delicato e privilegiatissimo per incontrare il cuore giapponese. Un viaggio sorridente e a zig-zag tra opinioni e sogni molto giovani.

Colophon
Alessandro Wm Mavilio
Sakubun!
I temi d'italiano degli universitari giapponesi

#2014-YNGSNO
Un libro Manuzio.org è una sorta di moderno menabò online che non ha ancora un titolo o un contenuto determinato.

L’autore si riserva ancora il diritto di aggiungere, modificare, eliminare intere parti del testo prima di giungere a una conclusione dei lavori generalmente soddisfacente.

Tuttavia, il contenuto di questa pubblicazione è reso preventivamente disponibile al pubblico in quella che può ricordare la forma di un blog.

Potrà capitare al lettore di imbattersi in errori di vario tipo, principalmente dovuti al fatto che la prima stesura dei capitoli può avvenire in condizioni non sempre ideali alla scrittura, ma ogni sforzo sarà fatto per costantemente rivedere ciascun capitolo e portarlo alla forma più perfetta.

Questo libro può essere letto a schermo sul Web, stampato su carta oppure salvato in PDF.

Prima edizione digitale: 2014

© 2004 - 2023 - 2024
sdn.link Sapporo Japan
Table Of Contents
Epigram
Caro mio prof.,
ha un persone che il proprio vecchio è molto maestro?
Dedication
Dedico questo libro ai suoi protagonisti: i miei studenti e le mie studentesse. Le loro parole e le loro lettere sono state di squisita compagnia nei miei anni giapponesi all'Università.
Foreword
"Sakubun" significa composizione scritta.

In questo libro ho raccolto alcuni delle migliaia di temi di italiano che per anni ho letto e corretto quando insegnavo all'università a Kyoto.

Effettivamente, quando un docente si espone per anni ai pensieri, ai sogni, ai segreti e alle opinioni dei propri studenti scatta una sorta di inaspettato re-innamoramento totale per la vita, per le cose, le persone.

Diventare il nodo centrale di raccolta di tante storie, vere e sempre fresche, pone il professore nel ruolo di un confessore, di un amico familiare, di un amante... Terminata la correzione tecnica dei temi il professore si ritrova in una posizione imbarazzante, invidiabile, di estrema vicinanza con le anime dei suoi studenti.

Questi temi molto mi hanno aiutato a comprendere il Paese che mi ospita e vorrei dunque condividere con i miei lettori le sensazioni che ho provato per anni e le conoscenze che mi sono state donate.


Anni fa ci fu il caso editoriale del libro "Io speriamo che me la cavo", a cura del maestro elementare Marcello D'Orta: una compilazione di temi scritti dai bambini di una scuola elementare di Arzano.

Ho impiegato anni per decidere di leggere quel libro, e l'ho fatto quando ero già in Giappone e già insegnavo.

Credo ancora oggi che il libro di D'Orta mirasse a giocare abilmente tra l'incontestabile e irresistibile purezza del pensiero dei suoi bambini e la denuncia - adulta, comprensibile e intellettuale - della persistente sacca sub-culturale che verosimilmente attanagliava l'Italia degli anni Novanta, e forse, ahinoi, l'attanaglia ancora.

Questo libro anche è nato per caso, i suoi capitoli si sono accumulati naturalmente negli anni.

Il Giappone non è però il mio Paese di nascita, questo libro non ha dunque intenzione di denunciare alcunché o deridere chicchessia. La cultura giapponese è tanto lontana dalle altre che non vi può essere in queste pagine alcuna intenzione comparativa. Non sarà possibile null'altro che non sia sorridere con interesse e comprensione a una cultura che desidera fortemente raccontarsi attraverso una lingua che non le appartiene.

I risultati sono spesso commoventi, o esplosivi. Ma non saranno gli errori di grammatica a farvi sorridere. I migliori sorrisi sorgeranno in volto quando grazie agli sforzi fatti nella nostra lingua, il vero essere giapponese ci viene espresso, comunicato in maniera graziosa e pura, talvolta lateralmente, talvolta frontalmente, da questi ragazzi e ragazze di circa vent'anni.

Questa raccolta sarà interessante anche per coloro che studiano la lingua giapponese. Da certe scelte (o arrese?) linguistiche vien fuori chiaramente la matrice creativa giapponese e sarà divertente, per chi lo vorrà, riconoscere o ricostruire alcuni meccanismi linguistici.

La lettura potrà risultare faticosa per qualcuno, vista la generale... sgrammaticatura... Ma invito tutti a superare le frizioni iniziali e immergersi in questo viaggio nei cuori.

Il Giappone che vogliamo conoscere in profondità ci raggiunge tra un rigo e l'altro, si compone tra un tema e l'altro.
Alessandro Wm Mavilio
- Sakubun! -
Il più bel viaggio della mia vita
Mi piace viaggiare! Ho fatto tanti viaggi e ognuno è stato bellissimo. Perciò era difficile di scegliere quale viaggio devo scrivere ma scrivo del viaggio ad Okinawa.

Ho una amica che è' di Okinawa e quando è tornata dalla sua famiglia anche io le ho seguito. Abbiamo viaggiato a marzo nel 2003. Sono stata per solo 3 giorni però mi sono divertita tantissimo!

Primo giorno, sono arrivata alle 14 a Naha. E' capitale di Okinawa.

Siccome lei è arrivata più presto di me, è venuta a prendermi all'aeroporto e poi siamo andate in un ristorante che si può mangiare un piatto speciale di Okinawa. Si chiama "Tako-rice". Era buonissimo!!!
Inoltre era economico! Dopo abbiamo fatto una piccola passeggiata a Naha. E poi siamo andate a casa sua.

La sua famiglia è stata molto gentile a me. Però non ho capito bene tante cose che hanno parlato. Perché parlano in dialetto di Okinawa. Sembra una lingua estera. Sua mamma c'ha accompagnato in un supermercato e ho visto tanti cibi che non ho mai visto! Dopo lei ci ha cucinato un famoso piatto di Okinawa, "Goya-cianpulu". Ho assaggiato ma purtroppo non mi è piaciuto.. Era troppo amaro.

Secondo giorno, abbiamo noleggiato una macchina e abbiamo fatto un giro tutto il giorno! Al primo, siamo andate a un castello, si chiama "Sciuri-gio ". Era molto bellissimo!!! Tutti di palazzi sono rossi e dappertutto c'erano i disegni di drogone (sic). Poi siccome c'era bel tempo, ho fatto sacco di foto! Dopo siamo andate al mare! Anche il mare era bellissimo! Abbiamo giocato sulla spiaggia come bambine! Ci siamo divertite molto!! Però in quel momento ancora non si può nuotare... Peccato!!! La prossima volta assolutamente voglio nuotare!!!

Poi siamo tornate a casa e i suoi genitori ci hanno accompagnato in un ristorante che si può mangiare la bistecca! Quel ristorante è americano. Perché siccome ad Okinawa ci sono tante base militare americano, ci sono tanti americani. Comunque, erano troppo buono! Mi e' piaciuto tantissimo ma era troppo costoso...però mi sono divertita anche alla cena!

Terzo giorno, ho dovuto prendere l'aereo alle 16:30. Fino quel momento siamo uscite e abbiamo fatto un giretto a Naha. A Naha è pieno di negozi. Ho comprato tanti souvenir per la mia famiglia e le mie amiche. Anche a me! Poi le ho salutato e sono andata all'aeroporto.

Questo viaggio è il più bel viaggio della mia vita perché ho viaggiato con una migliore amica e ci siamo veramente divertite!!

M. ♀

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Gent.mo Prof.,

il più bel viaggio nella mia vita... sinceramente è difficile di scegliere. Se devo sceglierlo scrivo del mio primo viaggio in Italia da solo. Due anni fa quando avevo venti anni ho deciso di andare in Italia da solo per partecipare il corso estivo all'Università per stranieri di Siena.

Quando sono arrivato all'aeroporto di Fiumicino mi preoccupavo molto perché non sapevo dove devo andare, come compro il biglietto di treno e anche ecc... ma felicemente andava tutto bene!

Quando è passato un mese la vita di Siena ho deciso di andare il viaggio da solo. Così sono andato a Sud!! Il primo posto ho scelto Bari!! Andare a Bari era molto difficile cioè ci mettevano 8 ore con i treni. Così quando sono arrivato a Bari ero veramente stanco... però dopo aver fatto la doccia ho girato nella città! Siccome sono giapponese tutti mi guardavano... però non mi preoccupavo mi ero già abituato della vita. Al giorno dopo ho visitato ad Alberobello che era la città meravigliata. Soprattutto i Trulli mi sono piaciuti tanto. La gente era simpatica però era peccato che fosse già cambiata in la città turistica... Il terzo giorno ancora ho girato nella città e poi sono andato al secondo posto, dove sono andato.....a Napoli! Ho sentito dai miei amici Napoli è la città pericolosa... non mi interessava nulla! Mi chiedo finalmente sono arrivato a Napoli!!

Sinceramente era seconda volta che ho visitato. Era tanti anni fa quando ero piccolo, così non mi ricordo nulla.

La città di Napoli era grande come pensavo. Dopo avere cercato l'ostello di gioventù sono andato a vedere il mare al castello d'ovo. Ero molto contento che facesse bel tempo. Siccome non ho preso il pullman cioè ho camminato sempre nella città in tutto il giorno alla notte ero stanchissimo... dopo avere mangiato la pizza e aver bevuto la birra ho dormito subito. A Napoli sono stato solo per due giorni. Mi sembra che la città di Napoli sia la più appassionata nel mondo. Mi piace tanto.

In questo viaggio ho imparato l'importanza di comunicazione. Felicemente mi piace fare la comunicazione. Ero contento di visitarci. Mi sentivo la gentilezza della tanta gente.
Questo è la mia storia.
Grazie. Cordiali Saluti

T. ♂

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2 anni fa, in agosto, sono stata in Italia a frequentare l'università per Stranieri di Siena per un mese. La nostra università ha organizzato un progetto per farci un corso intensivo. Siccome era la prima occasione di andare in Italia, ero molto felice. Andare e vivere in Italia era il mio sogno da tanto tempo. Ci sono stata con altri 17 studenti e vivevamo nella stessa residenza universitaria.

Durante questo soggiorno, ho fatto qualche viaggio con gli amici, a Milano, a Napoli, a Capri.... Tutti i viaggi erano divertenti e ho fatto tante esperienze nuove. Ma una cosa più divertente era la vita con gli amici nello stesso palazzo.

Per me era la prima volta di abitare senza la mia famiglia. Prima di partire mi preoccupavo un po' perché avrei dovuto cucinare, lavare i panni, fare la spesa pensando attentamente dei soldi..... Ma in realtà, questo un mese era ottimo della mia vita. Abitando insieme ci siamo avvicinati anche se non conoscevo alcuni. Ogni giorno chiacchieravamo, studiavamo l'italiano aiutandoci, cucinavamo e cenavamo insieme, bevevamo in Piazza del Campo fino a tardi. Non c'era nemmeno un giorno noioso, tutti i giorni mi divertivo tantissimo. Non abbiamo fatto qualcosa speciale ma era un mese specialissimo per me.

Dopo esser tornati in Giappone, questa amicizia continua ancora. Ogni tanto ci sentiamo e ci incontriamo, ogni volta parliamo di questo. Diciamo sempre "vorrei ritornare in quello mese!" Ed mi è capitata una cosa fortunata per me, c'erano 5 ragazzi e mi sono innamorata di uno di loro. Adesso lui è il mio ragazzo.

L'anno scorso sono stata ancora a Siena per 10 mesi. Anche quell'anno era meravigliosa e sono contenta di aver vissuto lì di nuovo. Ma era diversa da quella vita di un mese. Il mio italiano è migliorato e ho studiato meglio l'anno scorso, dal punto di vista dello studio, erano più ricchi quelli 10 mesi. Ma condividere una residenza, le esperienze e una vita tutti quanti insieme, è così bello.

Se non ci fosse stata nel 2002, forse non avrei deciso di studiare in Italia di nuovo, e sarebbe cambiata la mia vita. Questo non è un viaggio normale, ma è un'esperienza importantissima per me e ne ho scritto. Non me ne dimenticherò mai! Se fosse possibile, vorrei passare un mese con gli stessi amici in Italia.

M. ♀

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In questo marzo ho visitato da mia sorella, che vive in Florida in quel momento con mia mamma per due settimane anche se dovevo cercare un lavoro fisso dopo la laurea. Lei è sposata con un americano l'anno scorso perciò ci siamo andate per darle i regali dai nostri parenti. Prima di partire io ero un pochino nervosa perché ormai non riesco a parlare l'inglese bene da quando ho cominciato a studiare l'italiano... Ma mia mamma non lo capisce nulla, niente di niente, allora dovrei farcela!!!

Nell'aereo abbiamo conosciuto un'uomo americano che tornava alla città sua. Ho cercato di parlare con lui, ed io ho fatto l'interprete a mia mamma. Era molto interessante.

Siamo arrivate a Miami, mia sorella ci aspettava all'aeroporto con suo marito, quando l'ho vista, mi sono molto impressionata perché lei abbronzava tanto. Siccome di solito lei è molto bianca, non ho potuto distinguere! Certamente ero contenta di vederla da due anni e mezzo.

Durante il nostro soggiorno siamo stati ai tanti luoghi. Siamo andati a Key West dove si trova più sud dell'isola di Florida. Il mare non è blu, e' verde emelardo (sic) Non ho mai visto il così bel mare. Un giorno siamo stati a Orlando dove c'è il Disney World! Amo il Disney tanto per questo suo marito mi ha accompagnato per forza, ci mettono otto ore dalla casa loro in macchina... Ma sono molto felice che ho fatto la foto con il Topolino.

Ci hanno presentato i genitori di suo marito. Sono molto simpatici, allegri e divertenti. Soprattutto il babbo abitava in Giappone, lui si è riuscito a parlare in giapponese un poco poco. Ho parlato la mia storia dell'Italia con loro in inglese!

Gli ringrazio tanto di fare le cose che non faccio mai in Giappone. Ho fatto la pesca, il wakeboard al largo, il yoga, etc... Mi sono divertita molto.

Però l'unica cosa sfortunata...Mio babbo non ci ha potuto visitare, e non ha visto suo marito ed anche sua figlia da circa quattro anni causa del lavoro. Peccato!

M. ♀

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Il più bel viaggio della mia vita sarà il viaggio di nozze.

Mi diverta immaginare che con chi mi sposerò e dove andremo. Vorrei andare in Italia perché non ancora sono andata e Italia èil paese che mi è piaciuto.

Particolarmente vorrei andare a Venezia o vicino al mare ligure. Penso che Mediterraneo sia bellissimo!

Staremo insieme vedendo il mare con quiete e non pensando al tempo.

Se realizzerà quel viaggio sarò felicissima.

A. ♀

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L'anno scorso l'estate, sono andato a Nagano con mia ragazza.

Nagano dove sono nato, ho abitato fino a due anni.

In Nagano, c'è sua madre e padre di mia mamma. Ho viaggiato di 4 giorni. Ho guidato a macchina 5 ore. Il giorno dopo, abbiamo visitati a Venus Line.

Venus Line è la strada va alta montagna. Si può guardare verso il terra. Ci sono i verdi e i fiori davanti a gli occhi. Non c'è il semaforo nella strada , perciò non perdo la pazienza e sono potuto correre velocemente.
Abbiamo aperto alla finestra e abbiamo esporre il vento. La vista è moltissima bella e il mio cuore ha battuto all'impazzata.

Secondo me Venus Line è uno delle strade più bella.

Y. ♂

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Buongiorno, professore!

Le vacanze estate dell'anno scorso sono andata a Indonesia per andare a trovare i miei genitori chi li vivono perché mio padre deve lavorare li da due anni fa. Perché siamo tanto che non ci vediamo, siamo state commosso e ci siamo abbracciate. Loro vivono in Jakarta, ècapitale e molto caldo, ma se andiamo verso campagna, è fresco e aria è bella.

In Indonesia ci sono molte frutte di paese del sud, sono buone. Papaia, mango, dorian, mangostin... Altro, ci sono frutte di non ho mai visto.

Sono andata a cavallo piccolo e sono entrata nel monte. Ci sono stati campo del tè. Il cavallo è stato caro, ma Atlanta (il cavallo che io curo adesso) è più caro.

Il paese che io voglio andare è Italia. Mi interessa Slow food, è cominciato in Italia. Ci andrò, assimilerò idea del italiano e mi divertirò bella Italia!

S. ♀

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L'anno scorso sono andato alla Okinawa con i miei amici e le motociclette.

Fino al giorno della partenza non abbiamo deciso destinazione. E abbiamo deciso andare alla Okinawa immediatamente prima della partenza. Senza la strada a pagamento, abbiamo usato le strade orinarie (sic), non abbiamo i fondi.

Ma correre a velocità bassa in fila sulla strada vasto e diritto è molto fresco e comodo.

Ci sono stati alcuno impicci ma, è un viaggio molto piacevole!!

T. ♂

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L'anno scorso sono andato a Fukuoka con tre amichi.

Perché ci è un festival musica a Fukuoka.

Noi siamo partiti dalla stazione di Osaka a mezzanotte.

Ma il treno con cui noi prendiamo arriva fino alla stazione di Okayama.

Insomma noi siamo sbagliati il treno.

Noi abbiamo giocato a carte dalla 2 alla 4 all'alba.

E poi siamo tornati a prendere il treno fino alla stazione di Fukuoka.

Prendendo a lungo il treno, sono molto stanco.

Vero io sono goduto a fare una chiacchierata con tre amichi.

Naturalmente il festival musica e' divertente!

K. ♂

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Caro mio professore d'italiano.

Ciao,come sta?

Mi chiamo Mari.

La prima volta che ti scrivo.

Scrivo sulla tema di oggi.

Il più bel viaggio della mia vita... è in Italia!

4 anni fa sono stata in Italia quasi un'anno. Abitavo a Parma con una famiglia italiana. Non era viaggio questo, era un programma di scambio. Ma per me la prima volta che uscire dal Giappone, anche era la prima volta che abitare senza mia famiglia originale. Quindi il più bel viaggio della mia vita è questo.

Sono cambiata molto nel quel anno. Ho fatto tante belle esperienze in Italia. Frequentavo in liceo e una scuola privata per imparare l'italiano. Ogni tanto la sabato sera andavo in discoteca a ballare e incontrare con i amici. Cucinavo il piatto italiano con mia mamma italiana. Il Natale festeggiavamo con mia famiglia italiana. Vivevo come una italiana. Mi ricordo benissimo quel un'anno anche adesso.

L'estate di l'anno scorso sono andata in Italia solo un mese per fare lo stage. Lavoravo all'università di stranieri di Perugia. Lavoravo dal mattino fino alle 5 e dal lunedì al venerdì...

Solo sabato e domenica ero libera, quindi sono andata a Parma per incontrare con mia famiglia italiana. Non hanno cambiato niente, ancora come mia famiglia.

Vorrei andare in Italia ancora. Mi piacerebbe abitare in Italia.....

Ma devo imparare l'italiano di più.

M. ♀

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Il più bel viaggio della mia vita è... Io non decido. (Perché tutti viaggi sono stati divertente.) Ma tranne uno... Aprile scorso,la mia amica e io siamo andate a Kagawa. Noi non abbiamo avuto tanti soldi, quindi abbiamo deciso viaggiare con la nave. Noi siamo partite in piena notte. Ma tutti passeggeri hanno dormito sul pavimento! Quindi il giorno seguenti noi abbiamo avuto un dolore al colpo (>_<).

I luoghi famosi di Kagawa sono udon (la pasta di giapponese) e il tempio scintoista. (Questo ha tante scale, forse 2000 gradini.) Noi li siamo salite (>_<)

Le nostre gambe hanno tremato di fatica.

Poi siamo andate a mangiare udon in bicicletta. Ma abbiamo perduto la strada tante volte (>_<) Noi abbiamo pedalato sette ore!

Ci siamo stancate molto, molto, molto.....ma ho una buona memoria

T. ♀

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Nel 2003, abitavo a Napoli a studiare e l'estate di quell'anno ho deciso di girare l'europa con Inter-Rail.

Questo programma della vacanza estiva come tutti i ragazzi italiani ha iniziato così: Sonia, una mia amica napoletana, voleva partire con Inter-Rail ma i suoi non le lasciavano di viaggiare da sola e mi ha chiesto di accompagnarle (fin quel momento non conoscevo quel biglietto famoso). E siccome il mio amico che volevamo visitare a Amsterdam mi ha tradito e era già partito per Croazia, ho deciso di partire con Sonia.
Nel viaggio succedono sempre degli incidenti, sia piccolo o sia grande, ma il nostro caso (un viaggio con una napoletana) era già un casino prima di partire.

Abbiamo deciso di prendere il biglietto valido per un mese con cui si può passare in: Svizzera, Francia, Belgio, Olanda, Luxembourg, Germania, Danimarca, Austria, Slovenia, Grecia e Turchia.

Beh, non andiamo in Grecia e Turchia perché sono troppi lontani e si deve prendere traghetto da Brindisi. Allora abbiamo cominciato a programmare dove visitare. Parigi, Amsterdam, Berlino, Copenaghen sono assolute.

Ma tutti i richiesti di Sonia che voleva visitare tutti i suoi parenti che vivono nell'Europa erano 20 città.

Calcolando, potevamo fermarci in una città solo un giorno e dovevamo partire subito il giorno dopo.

Aspetta, facciamo un viaggio più tranquillo! Quindi abbiamo deciso fino a Berlino dove abita il nostro amico comune e dopo Berlino abbiamo deciso di pensarci quando ci saremmo arrivati.

E la roba da portare. Ero girato abbastanza tanto quindi sapevo già come si viaggia ma sulla sua lista del suo zaino mi sembrava che portasse la casa sua. La macchinetta del caffè, Gli spaghetti, Il ragù, 40 mutandine, 80 calzini, ecc...

"Eh, ma non bevono il caffè, giusto!?"

Poi ho scoperto che il biglietto dell'Inter-Rail lo possono comprare solo gli italiani. Infatti, non avevo mai sentito in Giappone ma non ci ho rinunciato. Sono andato ad un'agenzia e ho detto: "Guardi, sono un giapponese ma abito qui da tanti anni, ho anche il permesso di soggiorno......"

In realtà non era vero perché la questura di Napoli non mi l'avevano ancora dato (e poi alla fine sono tornato in Giappone senza riceverlo).

Comunque grazie alla signora napoletana comprensiva, ho potuto avere il biglietto (se fossi stato a Milano.....)

Il 31 Luglio, il giorno della partenza pioveva. Ho dovuto prendere l'autobus (R2 da 4 Palazzi) fino alla stazione centrale. Ma era piena di gente sull'autobus ma per forze ci sono salito con due zaini alle spalle. Ero un po' preoccupato perché avevo il mio portafoglio nella tasca dietro dei pantaloni ma era ben legato con la catena di ferro.

Quando sono arrivato alla stazione, ero stato derubato 50 euro.

La mia partenza è andata così. Un bel viaggio, no?

Il treno notturno per Milano doveva partire alle 11 di notte ma per il problema tecnico (la solita scusa del FS), siamo partiti all'una.

Mi sono detto: "Così non mi preoccuperò più anche se mi capiteranno gli incidenti perché sto partendo per fuori Italia e non ci sara' più l'incidente più grave...."


A Milano
Siamo ospitati dai parenti di Sonia. La zia di Sonia non poteva chiamare il mio nome e ha cominciato chiamarmi "Gennaro". Il zaino e' diventato più pesante perché la zia ci ha fatto portare un'altro sugo.

A Parigi.
Faceva caldissimo da morire. Non volevo fare niente perciò né sono salito sulla torre Eiffel né sono entrato a nessun museo (ma a Pigalle ci sono stato!). Ho visto la mia zia giapponese che ci abita da 40 anni e che faceva pittrice. Non la vedevo da tanti anni e parlava il giapponese francesizzato.

Io e Sonia abbiamo litigato perché lei voleva andare a vedere ai musei o ai monumenti ma invece io volevo fare la passeggiata. Le ho detto che poteva andare da sola ma lei non voleva così. Ha cominciato a odiarmi.
Insomma incontrando la zia e gli amici, ci siamo stati per una settimana. Mi sono spaventato che, in Francia, alla piscina si può portare solo lo slip. (L'ho comprato per forza ma si vedevano le pellicce tra le due gambe...)


Ad Amsterdam
3 giorni in coma.


A Berlino
La città più preferita dell'europa. Siamo ospitati dal mio carissimo amico tedesco e finalmente abbiamo fatto una visita "culturale". Mangiavo Kebab due volte al giorno. Mi sembrava che avessimo fatto la pace io e Sonia.


A Copenaghen
Pioveva sempre sempre.....una sera siamo usciti a bere e abbiamo litigato ancora e abbiamo deciso di separarci.Siamo tornati a Berlino da lui senza scambiare una parola e il giorno dopo sono partito per Francoforte da solo.


A Francoforte
Sono andato dalla mia cugina che ci lavorava. Grazie al suo proprietario giapponese che faceva la vita giapponese, ho mangiato i cibi giapponesi per 3 giorni. 10 tazze di riso bianco!

Ah... che liberazione!

Y. ♂
Alessandro Wm Mavilio
- Sakubun! -
Il lavoro che vorrei fare
Dal prossimo anno anche io devo cominciare a cercare un lavoro... Però ancora non ho deciso. Non so quale lavoro voglio fare in futuro. Certamente quando ero piccola avevo tante cose che vorrei fare.

Per ora... non so. L'unica cosa che ho trovato è lavorare in Italia utilizzando l'esperienza che avrò fatto all'università. Ma mi sembra difficilissimo... tante persone che studiano l'italiano vorrebbero lavorare in Italia. Penso di sì. Non so che cosa vorrei fare in Italia. Comunque, quest'estate verrò in Italia di nuovo e vorrei cercare quello che vorrei fare in futuro. Così è più semplice di cercarlo.

Vedremo.

M. ♀

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Adesso sono in quarto anno e devo trovare un lavoro fisso per l'anno prossimo. In Giappone, generalmente, gli studenti universitari di quarto anno cercano i lavori per l'anno dopo (dopo la laurea) e quasi tutti fanno dei colloqui numerosi. Anche io sto trovando ma ancora non ce la faccio.

Vorrei lavorare in una ditta che importa i cibi italiani.

In Giappone, penso che si trovino quasi tutti i cibi di tutto il mondo, si può comprare i cuscus, si può mangiare i formaggi europei, si può trovare i vini italiani, eccetera. Ma secondo me tutti sono costosi e non posso comprarli facilmente. Quando abitavo in Italia, mangiavo spesso sia i formaggi sia i salumi e ogni tanto bevevo i vini perché costavano meno. Ora non è possibile che mangio o bevo come in Italia. Il mio sogno è di importare i cibi a buon mercato. Vorrei cambiare il senso comune!!! Se si potesse conquistarli economici, tutti sarebbero contenti o tante persone avrebbero le ricette di tutto il mondo. Siccome mi piace cucinare, vorrei diventare una donna di poter essere anche la cuoca. (Ma non voglio essere una cuoca.) Per questo, prima di tutto, vorrei importare i cibi a buon mercato. Immagino che sia difficile, ma ci proverò in futuro!

A proposito una mozzarella (non di bufala) costa più di 400 yen! Non posso comprarla...

Per ultimo, dopo aver guadagnato abbastanza tanto, vorrei diventare una capo della ditta. (Come si dice: costruire e dirigere una ditta?) Questa è una della mia ambizione....

M. ♀

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Vorrei progettare di viaggio. Mi piace i viaggi e progettare.

Quando io sono studentessa di scuola superiore, ho progettato tante manifestazione. Per esempio, la festa di educazione fisica, il congresso di gioco di palla, il alpinismo (il monte è stato coperto di neve) e la manifestazione sportiva con altro scuola. (Tutti sono manifestazioni di sport. Mi piace sport molto.)
Tutti sono riusciti.

Quindi io vorrei progettare di viaggio, poi vorrei fare essere contento dai tanti ospiti.

Mi scusi. Io non sono brava italiano (>_<)

T. ♀

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Voglio lavorare all'agenzia doganale per redigere le dichiarazioni d'importazione e di esportazione. Anche la fattura. Perché ora studio il diritto doganale all'università. Ma è difficile da capire, perciò quando tenere delle lezioni, sono vinto dal sonno.

Mi sforzo di riuscire a realizzare il mio sogno!

N. ♀

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Gent.mo Prof.,

Allora scrivo del lavoro che vorrei fare. Ad aprile ho deciso di lavorare alla ditta che fa importo dei marmi, dei graniti, delle terracotte e ecc. Il motivo per cui ho scelto questo lavoro è che all'anno scorso, a dicembre sono stato a Massa-Carrara con mio babbo e suoi colleghi poi abbiamo visitato a Firenze, Pietrasanta, Massa-Carrara e Siena. Loro sono andati anche a Milano. A Massa-Carrara siamo stati a Cava Michelangelo. Per fortuna ho avuto un'occasione per parlare con i lavoratori della cava. Dopo aver parlato tante cose io ho pensato di dover far sapere la storia dei marmi per tante persone. Noi giapponesi forse pensiamo che i marmi siano solo i oggetti però siccome ho visto la cava mi sono reso conto del lavoro alla cava è troppo pericoloso e la loro passione. Io rispetto molto per loro. Siccome in Giappone può prendere solo i graniti non c'abbiamo i marmi. Dobbiamo far importo dall'Italia, Spagna, Grecia e ecc.

Per fortuna io parlo inglese e italiano.

Dimenticavo di dirLe una cosa che questa ditta che lavorerò possiede un'ufficio a Verona, cosi dopo due anni se fosse possibile potrei andare a lavorare in Italia. Per me è bella cosa.

In Giappone ci sono tanti marmi italiani, soprattutto sui pavimenti però tante persone non sanno perché non abbiamo la cultura dei marmi e anche dell'Italia. Allora cosa dobbiamo fare? Penso che abbiamo bisogno dello scambio culturale. Io posso farlo presso i marmi. Non dico che facciamo solo con i marmi, possiamo fare... per esempio con i vini, i formaggi, l'agriturismo e ecc.

Cosa ne pensa, Lei?

Cordiali Saluti,

T. ♂

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Vorrei fare la impiegata pubblica del mio paese.

Sono di Yamagata, perciò nell'anno prossimo mi laureerò e tornerò a Yamagata. Penso di lavorare per il mio paese perché mi piace la città che sono nata e vorrei servire per la gente di lì.

Non ancora so come lavoro concretamente ma qualsiasi cosa che piccola è sempre importante!

Ma per diventare l'impiegato pubblico si devono sostenere gli esami.

Inoltre, quelli esami hanno un campo molto grande e troppe persone li faranno. Quindi devo prepararmi da ora.

I genitori sono d'accordo con me.

Sono felice. Ciao!

A.♀

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Oggi penso di scrivere il mio futuro.

Infatti non voglio lavorare, però non ne posso per vivere. Il mio sogno è di diventare la guida di viaggio.

Mi piace il viaggio, poi quando mi ho metto in viaggio ho potuto incontrare tante guide gentile.

Mi sono divertita a viaggiare a grazie a loro.

Anch'io come loro voglio aiutare viaggiatore a divertirsi.

L'ideale di più sarebbe che trovassi un posto di lavoro che utilizzare l'italiano, ma l'ideare e lealtà sono due cose ben diverse.

A dire il vero, ho raramente l'offerta di lavoro che utilizzare l'italiano. Faccio almeno un tentativo.

Nessuno sa quale sarà il Giappone futuro.

Però la mia vita è d'ora in poi di più.

Per me c'è ancora molto lavoro da fare e studiare.

D'altra parte, con tutti del mondo voglio essere amici.

Benché non capiamo lingua, e possibile che conoscersi.

Voglio la persona che adattarsi al qualunque ambiente in tutto il mondo. Però non è felice... sono diverso da nostre culture.

A. ♀

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Mi interesso dei tanti lavori.

Per esempio, siccome uno di mio sogno è lavorare in Italia, comincerò a lavorare a una ditta che ha una sede a Milano. Questo è un lavoro fisso.

Questa ditta fa importazione delle borse, dell'orologi, e dei gioielli etc... E c'è buona occasione che io possa lavorare a Milano in futuro vicino! Non è sicuro eh, però!

Ma, comunque vorrei imparare come si funziona commercio estero, e come si arriva delle cose etc. Adesso una impiegata di questa ditta sta lavorando li per prendere informazioni sulla moda. Forse ora va a Firenze per vedere Pitti uomo. Così imparerò tante cose, e poi vorrei diventare una grande compratrice delle borse!
Un'altro esempio... Ho appena cominciato un lavoro part time al ristorante italiano (tipo trattoria, però si dice ristorante in Giappone, no!?)

Mi piace fare la cameriera, anche. Prima facevo la cameriera per quasi due anni. Quando i ospiti dicono "Grazie!", quanto sono contenta!!

Y. ♀

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In futuro, voglio avere il ristorante. Perché mi piace a cucinare. Mi piace che dice buono quando mangia la mia cucina. Ma non frequento scuola di cucina, perciò non ho le conoscenze di cucina. Dopo mi laureo nell'università lavoro al ristorante. Imparo tutte cose e mentre lavoro, risparmio molto denaro. E faccio indipendenza e apro un ristorante.

Vivo elegantemente con mia moglie e miei figli.

Y. ♂

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In Giappone, gli studenti universitari cominciano cercare il lavoro prima della laurea. Ed ora sono in terzo anno quindi posso dire che mi stia arrivando il momento per cominciare a pensare del lavoro.

Che lavoro posso fare? No, no, non pensiamo negativamente perché i lavori che possa fare io sarebbero limitati.

Allora, che lavoro vorrei fare? E' una domanda difficile. Non ho idea per niente....

Quando ero piccolo avevo tanti sogni.

Il fumettista, il pilota, il fiorista, il pittore e il calciatore. Ma tutti questi sogni sono finiti nel mio pensiero (solo il calciatore, ci ho provato ma l'ho rinunciato mezza la strada).

Ed anche grazie al mio papà che mi diceva sempre: "Sai quanto guadagni con questo lavoro? Uno spicciolo all'anno!" oppure: "Ti serve quello che studi alla scuola per questo lavoro?"

Non sono un uomo per il lavoro. E poi, dalla scuola media odiavo la fisica quindi non è un lavoro per me.
Grazie alla sua educazione a suo caro figlio, e al fatto che abbia capito che non so tirare bene la pallone alla rete, non ho più trovato un lavoro che mi affascina e mi dà la passione.

Allora che tipo di lavoro vorrei fare?

Facciamo come cercare un appartamento:

1. dalle 9 alle 17 puntualissimo e 5 giorni la settimana.
2. tante vacanze
3. tante ragazze
4. poco tempo ma tanti guadagni
5. pochi passi da casa
6. pochi passi da spazio fumatori

Potrebbe essere un professore di università? No. "Tanti guadagni" è una questione. E poi dovrei bloccarmi nel laboratorio per le tesi.

Sarebbe ottimo un insegnante del giapponese in Italia, no? Metterei un annuncio:

Vendesi:
un insegnante giapponese.
Giovane, parla l'italiano, prezzo buono, ecc...

Se non viene nessuno, mi prostituisco!
Basta cancellare "un insegnante".

Y. ♂
Alessandro Wm Mavilio
- Sakubun! -
La mia famiglia
Caro Professore. Come sta? E' la stagione piovosa...

Oggi vorrei parlare della mia famiglia. I miei genitori sono maestri. Stimo loro. Perché loro mi insegnano molte cose.
Per esempio, studio, morale, buone maniere. Anche mia sorella vorrebbe fare la insegnante.
Abbiamo un cane molto grande. Un cane che soffre di solitudine. Suo nome è Wasabi. Se c'è Wasabi siamo molti felice.
Buona settimana.
Ci vediamo la prossima lezione.

S. ♂

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Abito in un appartamento a Osaka con i miei. Mia nonna vive al piano più basso da sola dopo la morte di mio nonno. La mia unica sorella che vive negli Stati Uniti da quattro anni non è mai ritornata in Giappone. Mio padre che ha cinquantanove lavora in un ufficio come un commercialista.

Non sa usare il computer ma è un calcolatore professionistico. Può calcolare senza guardare la calcolatrice! Era molto severo così non ha mai aiutato mia madre, ma ormai stira le sue camice e cucina la cena con me la domenica. Non so cosa gli e' successo... Lavorava in un ufficio di gioielleria così ci ha regalato i gioielli. A lui piace regalare qualcosa a qualcuno, invece non gli piace tanto ricevere il regalo. A me che buona carattere! Esco spesso insieme e vado in centro a fare la spesa con lui.

Invece, mia madre a cui piace cucire fa la casalinga. Lei è simile della mia carattere, parla molto lentamente come me. Ama lo sport, sempre giocava qualcosa di sport ed e' pazza della squadra di Giants di baseball da la studentessa di liceo. Grazie a lei la mia famiglia è diventata una grande tifosa.

Mia sorella che ha ventinove anni ha studiato all'università breve di Monterey dove si trova vicino a San Francisco. Per quanto io ne sappia, stava sempre con uno straniero che parla in inglese da quando viveva in Giappone. Finalmente si è sposata con un americano! Ormai lei è diventata un'americana. Dice di non volere ritornare in Giappone più.

M. ♀

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Ciao prof !

Mia famiglia è molto in buono rapporto. Io sono mangio fuori con mia famiglia.

Mio padre preferisce fare sport. Gioca spesso a tennis e badminton e pesca.

Mia madre fa spesso la spesa con l'amica.

Io penso volere mettere su famiglia prossimi due anni. Voglio diventare come mio padre.

Voglio diventare come mia famiglia.

Sempre...

Y. ♂

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Mia famiglia ha 5 persone: padre, madre, fratello e nonna.

Mio padre è 55 anni e il autista di il camion grande. Quindi spesso lui lavora in piena notte. Lui sa cucinare bene. Bollire, friggere, cuocere a vapore, ecc.

Mia madre è la impiegata. Il suo hobby è ballo come Janet Jackson. Lei è 49 anni ma la sua apparenza è molto giovane.

Mio fratello è 16 anni e il studente di scuola superiore. Lui gioca a rugby.

Quindi sua colpo e' molto glande. Poi lui è molto arrogante. Spesso io litigo con lui.

Mia nonna è 70 anni.

Lei ha mal di ginocchi. Quindi non può camminare ma lei piace la passeggiata. Qualche volta io ho tanto tempo, noi passeggiamo alla vicinanza.

Noi facciamo ancora la festa di compleanno.

Noi siamo in buoni rapporti.

T. ♀

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Ciao prof, come stai?
Ti piace il cane? Mi piace il cane!
La mia famiglia è composta di quattro persone.
Ho i genitori, una sollera.
Mia sollera e' sposata tre anni fa, perciò abito con lei.
Mio padre sta mandato a Tokyo da solo.
Mia madre sta a Tokyo quattro giorni alla settimana per mio padre.
Insomma di solito io abito a Osaka da solo.
Pero io ho una cagna, si chiamo "Chappy".
Non mi annoio stare con "Chappy ".
Ogni mattina faccio una passeggiata con lei, poi do da mangiare a lei. Questo tipo di cura non è fatto per me, perché alzarsi presto non è il mio forte. Ma io penso che la fatica di "cura di animale" è divertente.
Secondo me, lei è qualche cosa di simile a una sollera minore.

K. ♂

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Buongiorno!

Ho una sorella, uno fratello e un gatto.

Io abito con mia madre, mio padre e mio fratello.

Mia sorella abita a Osaka da sola. Hai venticinque anni. Lei fa la infermiere. Secondo me, lei è come mia amica. Qualche volta noi facciamo spese e ceniamo insieme.

Mia fratello hai ventiquattro anni. Lui fa l'impiegato da quest'anno. Noi non chiacchieriamo molto.

Mia madre anche lei è infermiera. Lei lavora in università. Ancora, lei fa la consigliera. Ama natura e lei è molto affettuoso.

Mio padre è un'impiegato. Si piace vedere un film in TV. Lui è interessante.

Mia famiglia ha un gatto. Si chiama Goro. Forse, ha undici anni. Questa età è uguale a cinquanta anni di uomo.

Noi siamo come fratelli vero.

Y. ♀

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Oggi parlo della mia famiglia.

Adesso abito da solo, poi la mia famiglia abita a Gifu.

La mia famiglia ha 3 persone tranne io.

Mio buon padre è il capo del'ufficio postale della nostra città. E' molto stanco perché lui è responsabile del tutto. Poi è molto gentile con tutti.

Mia buon madre lavora nella scuola materna.

E' allegro e interessante. Siamo come sorelle.

Qualche volta miei genitori hanno il litigio coniugale, ma sono armonico.

Ho 2 maggiore sorelle.

Più maggiore sorella è 28 anni, poi si è già sposata.

Quindi non stata a casa mia.

Altre sorella ha 25 anni.

Lei è la assistente di volo.

Noi teniamo una cagna e un'anatra in casa.

Si chiama Hanabusahime e Gako.

I due sono come cane e gatto.

Hanabusahime è unico cosa che cura mio padre.

Noi siamo in buoni rapporti.

A.♀

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La mia famiglia è composta di sette persone; padre, madre, nonna, due fratelli, una sorella.

E' la mia famiglia di contadini. Ci sono un orto, due piantagione di tè, un bosco di bambù e tre risaia.

Mia nonna è ottantacinque. Ogni mattina si alzo alle cinque e mazza. E va a un orto per raccogliere le verdure. E poi vende le in città.

Mio padre lavora un orto o una risaia tutto il giorno.

Mia madre è casalinga. Lei passeggia con le sue amiche mattina.

Mio flattero ha ventiquattro anni. Lui è coniugato. Noleggia appartamento e abita con la sua moglie.

Altro ha ventitré anni. E' studente universitario. Frequenta da casa mia.

Mia sollera è studente di scuola superiore. Fa parte di un'atletica. Vada al liceo con il treno.

Tutte è in buoni rapporti.

Y. ♂
Alessandro Wm Mavilio
- Sakubun! -
Il mio interesse per l’Italia
Una volta avevo una penpal da Roma. Allora noi usavamo l'inglese.

Perché ancora non mi interessava l'italiano. Nelle lettere che abbiamo scambiato sempre raccontava tante cose di Italia. E per questo ho pensato di cominciare ad imparare la lingua italiana da sola. All'inizio ho comprato qualche libro pero' anche se ho cercato di capire non ho capito quasi niente.. Quindi ho pensato che avessi bisogno di essere insegnarla. E ho deciso di studiare all'università. E cosi' non solo posso studiare la grammatica ma anche la conversazione, la cultura, e la storia! E per ora a me piacciono tanto! Imparare quelli e' molto interessante e divertente. Il mio interesse per l'italia sta diventando più grande di quando l'ho cominciato a studiare.

Comunque sono felice che posso fare quello che mi piace!

A presto

M. ♀

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Da tanto tempo mi piace leggere i libri di guida o i dépliant di viaggi. Ogni tanto vado all'agenzia di viaggi a prenderli, e dopo esser tornata a casa li leggo progettando i miei viaggi di sogni. Leggevo spesso quelli d'Italia che ci erano tante foto che erano state fatte davanti alla chiesa o ai monumenti. Quelle foto mi ci hanno fatto innamorare dell'Italia. Penso che questo dia l'opportunità di esser nato il mio primo interesse per l'Italia.
Quando avevo 15 anni, ero una studentessa di liceo. Siccome ero in vacanza estiva guardavo la TV fino a tardi. E per caso ho guardato un programma della lingua italiana. Prima non avevo mai pensato di studiare l'italiano per niente perché non mi interessava la lingua e non avevo mai avuto l'occasione di trattarla. Però piano piano mi ha affascinato guardandolo, e da quel giorno, ho cominciato a guardarlo ogni settimana. Questo programma è fatto per i principianti, per questo è molto facile e si può studiare divertendosi

Da quel momento ho cambiato idea del mio futuro, ho deciso di studiare l'italiano all'università. Fortunatamente sono riuscita ad entrare all'università. Siccome quel studio era una cosa molto nuova per me, potevo studiare bene. Adesso sono contentissima di aver scelto questa strada.

M. ♀

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Prima di tutto, vorrei spiegarLe la mia intenzione dell'ultimo racconto (su il lavoro). Non è che volevo dire che gli insegnanti sono prostituiti. Non era un'offesa. Spero che Lei mi capisca.

Nel mondo di mass media, ogni tanto succedono i malintesi a causa degli articoli...

Sono già passati quasi 6 anni da quando sono andato in Italia alla prima volta tramite un programma interculturale.

Con questo programma, potevo scegliere trenta paesi sui centoventiquattro e venivo mandato a uno dei questi trenta però ho scelto solo un paese: L'Italia. Potrei dire che avevo già un gran interesse per l'Italia sei anni fa.

Ora mi chiedo come può innamorarsi, un ragazzo di sedici anni, di un paese sconosciuto e decide di andare a vivere la' per un anno?

Ero abbastanza normale come uno studente del liceo (tranne la pagella). Andavo tutti i giorni a scuola, avevo tanti amici, giocavo al calcio con il club, avevo anche delle fidanzatine, eccetera eccetera. Allora non era "una fuga" dalla mia vita in Giappone, infatti e' stata un gran decisione di lasciare la mia squadra del calcio e tutte le mie amiche.

Ad un'altra mano, però, è vero che mi interessava tantissimo la cultura diversa forse perché mio padre già lavorava coi cinesi e mia zia abitava a Parigi e si era sposata con un francese.

Perciò all'età del liceo pensavo già di andare a vedere tutto il mondo.

Poi il calcio.

Sei anni fa, già il calcio mondiale era abbastanza informato tra i ragazzi ed anch'io ero pazzo del calcio italiano (ma quel momento il mio calciatore più preferito era Eric Cantona).

Allora seguendo il calcio italiano, mi è interessata la cultura italiana.

Leggendo i libri sull'Italia, sentito dal televisore, la passione per l'Italia mi si è gonfiata un giorno all'altro.

Il calcio fanatico, la gente simpatica, la cucina buona, le donne aperte (e sono tutte bionde!), il mare, il sole...
E sono arrivato a Bergamo che sta quasi in Germania!

Y. ♂

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Buongiorno(^0^)
Come va!? Grazie mi hai corretto il tema.

Adesso cerco di scrivere bene ancora più!

Allora comincio a scrivere il tema!

Per la prima volta che quando ho sentito la lingua italiana, mi sono commossa.

Era trasmissione dell'italiano di NHK, ancora mi ricordo bene che quella volta era la lezione di "al ristorante" e una frase importante era "Avete spaghetti alla carbonara?". Certamente non capivo la grammatica italiana, però l'ho ripetuta più volte.

"Che bella lingua! Mamma mia!" Ho pensato così.

Proprio mi sono innamorata di questa lingua e ho deciso di studiare l'italiano all'università. Ne avevo diciassette, cioè frequentavo al liceo, secondo grado.

Ecco questo è come è nato il mio interesse per l'Italia.

Io penso che l'italiano sia la più bella lingua del mondo! Quindi quando parlo l'italiano, sono felice!

Dopo l'avevo studiata per 4 mesi, sono andata a Siena per un mese. Era prima Italia per me. Comunque volevo sentire Italia presto, cioè volevo sapere "Come è questo paese?" il più presto possibile.

Quando stavo a Siena, frequentavo all'università di Siena per stranieri. Lì, ho fatto la amicizia con gli stranieri. Allora sempre mi veniva gran voglia di parlare l'italiano bene bene.

Ecco questo continua a spingermi studiare l'italiano.

Ormai non mi ricordo come lo parlavo con loro a Siena, perché forse non lo conoscevo quasi niente! solo “ciao! come stai!?”, ecc...

Ma ho capito una cosa importante che se non si può parlare bene la lingua, si può capire mutuamente con le poche parole, la faccia, il sorriso, il gesto ecc!

Questa è una cosa bella, no!? Che ne pensi!?

Grazie mille leggi e correggi questo tema!

Y. ♀

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Quando ero la studentessa della scuola media, mi piaceva molto il calcio. Un giorno ho guardato la partita di calcio alla TV. Nel teleschermo c'è stato un giocatore molto bellissimo!! Lui è Alessandro Del Piero. In quel momento sono diventata una tifosa di azzurri. E mi piaceva anche la cucina italiana. E poi, ho cominciato a studiare italiano da sola (sempre vedevo il corso di NHK alla TV), perché volevo andare in Italia e vedere il calcio di Italia.

E mi è interessato anche inglese, però molte persone possono parlarlo. Ma non ci sono molte persone che possono parlare italiano. Perciò ho pensato che se posso parlare italiano, posso vantarmi.

N. ♀

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Alla prima volta il mio interesse è nato quando ero bambino,avevo 10 anni circa. A giorno ho visto un documentario del vetro veneziano. La bellezza del vetro veramente mi ha affascinato. Questa è mia prima incontro con l'Italia. E poi 5 anni dopo c'è stata una occasione di parlare con un italiano. Un amico mio mi ha presentato il ragazzo italiano che abitava alla casa del amico. E' venuto a studiare il giapponese come Lei.
Mi ha parlato della storia italiana, del carattere italiano e dell'Italia, ecc... Me ne sono interessati molto, e sopratutto il suono italiano che lui parlava mi ha affascinato. Mi pareva che l'italiano fosse una lingua come poesia o musica. Dopo la incontra volevo sapere dell`Italia più. Ma allora non pensavo di continuare a studiarlo finora.

S. ♂

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Ciao prof. Mavilio

Alcuni anni fa guardavo i programmi sul'Italia alla TV.

Prendevo interesse a Venezia, Grotta Azzurra di Capri. E mi piace cucina italiana. Perciò in futuro andrò in Italia! Sopratutto andrò a Venezia e voglio prendere una gondola. E anche andrò a Grotta Azzurra di Capri e voglio ascoltare la canzone napoletana.

Tre anni fa guardavo il programma televisivo su musica. Ci era il gruppo che si chiama 883.

Si dice che 883 usa parole violente, ma in quell'epoca io non ho capito italiano, quindi volevo capire le parole di una canzone. Si dice che 883 e' famoso e però conosce? Qual è la sua opinione su 883?

N. ♀

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Oggi racconto come è nato il mio interesse per l'Italia.

Conosci un film si chiama "Vacanze Romane"?

Audrey Hepburn ha recitato la parte di una principessa di Inghilterra.

A me piace molto quel film. L'ho visto tante volte.

Anche a me piace molto Audrey Hepburn. Secondo me il suo sorriso era il più bella di tutto in mondo!
Avevo quasi dodici anni l'ho visto per la prima volta.

Quando finiva quel film volevo andare subito in Italia.

Spiego un po' sulla storia di quel film. La principessa che si chiama Anne, ha recitato Audrey, faceva una visitata a Roma. La sera un giorno scappava dalla casa di Re. Lei voleva passare un giorno come una persona popolare; andava a fare spese al mercato, si era tagliato i suoi capelli e mangiava un gelato si sedendo sulle scale della Parco di Spagna. Visitava anche tanti posti del Roma; al Colosseo, alla Bocca della Verità, una festa sul nave...

Tutti sono belli! Un giorno vorrei fare come lei anch'io!

Così è nato il mio interesse per l'Italia!

Anonimo

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Egregio Signore,

Le scrivo sul mio interesse per l'Italia. Quando ero allieva, ho letto la novella. Questa novella è ambientato a Firenze.

La storia è così: i protagonisti fanno un viaggio in Italia dove un amico lavora al ristorante. Lui ama un'italiana che una della famiglia Medici.

Questa storia è pura fantasia.

Ho dimenticato la descrizione di Italia, ma questa storia mi ha fatto diventata interessante.

Per dire la verità studio l'italiano senza una ragione particolare.

A me questo tema è difficile per rispondere.

Naturalmente mi piace l'Italia molto!

Arrivederla alla prossima.

M. ♀

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Racconto come è nato il mio interesse per l'Italia.

Mi piace il calcio da molto tempo e quando avevo 15 anni, ci erano la coppa del mondo di '98. Ho visto la gara d'Italia alla TV e sono diventata tifosa d'Italia. Mi piacevano Roberto Baggio, Alessandro del Piero, Mardini, Inzaghi, ecc. Tutti erano bello! Anche adesso tifo azzurri.

L'altra ragione è la storia. Ho studiato la storia del mondo in scuola superiore e mi piace molto. Italia ha storia lunga da periodo Romano.

E era centro di Rinascimento, perciò anche ora ci sono tantissimi edifici storico e opera d'arte. Questi mi molto interessano.

Così ho voluto studiare l'italiano.

A. ♀

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Gent.mo Prof.,

Siccome quando ero piccolo ho abitato a Milano per 4 anni parlavo l'italiano ma ho dimenticato tutto. Mi ricordo solo poche parole. Questa esperienza posso ricordare dalle foto. I miei genitori sempre mi dicevano che parlavo l'italiano bene. Questa cosa mi dava fastidio. Mi sentivo pressato. Così ho scelto studiare l'inglese. Quando ero in Nuova Zelanda naturalmente studiavo l'inglese ma i miei ospitanti potevano parlare l'italiano. Loro si sono trasferiti da Macedonia. La madre lavorava a Milano. Loro mi parlavano spesso dell'Italia. Ho cominciato a essere consapevole dell'Italia. Dopo essere tornato in Giappone ho cominciato a pensare di servirmi l'italiano. Studiavo con mio padre.

5 anni fa prima di studiare l'italiano un amico di mio padre è venuto in Giappone per lavorare. Lui mi ha detto se io potessi parlare l'italiano sarebbe bella cosa. Io prima di studiare l'italiano pensavo che bastasse solo l'inglese ma gli amici di mio padre tutti mi dicevano che non bastava solo una lingua, serviva almeno tre lingue. Adesso anche mio padre sempre mi dice così.

Mio padre spesso mi accompagnava al museo per vedere le opere italiane, francesi e tedesche. Questa esperienza era molto bella e è diventato il mio interesse per l'italia. Secondo me l'Italia è bel paese per abitare e per vedere. Ci sono tanti posti storici e importanti. Se qualcuno studiasse storia dell'arte gli consiglierebbe di andare in Italia.

In Italia naturalmente possiamo studiare l'Italiano e anche possiamo imparare come si vive e come si rilassa. Cioè giapponesi non sanno rilassare al periodo di vacanze. Al golden week vanno sempre i posti dove ci sono tante persone. Alcuni addirittura dicono che è meglio lavorare.

Siccome la mia famiglia abitava in Italia abbiamo rispetto per l'Italia, la lingua e la cultura italiana.

Aspetterei la Sua risposta.

Cordiali Saluti,

T. ♂

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Non mi ricordo bene dell'inizia del mio interesse per l'Italia. Ci sono tante cose piccole. Se devo sceglierne una, mi avrà influenzato un mio fumetto preferito.

Il titolo è "JoJo". Il fumettista ha la grande passione d'Italia poi ha scritto qualche racconto che si svolge in Italia: la quinta parte è il racconto d'avventura dei mafiosi napoletani.

E' questo il mio primo incontro con l'italia. Siccome l'italia piaceva al mio fumettista numero uno, ho provato curiosità per l'italia anch'io. Che paese è?? Che tipo è la gente italiana??

Lo stereotipo sugli italiani è... mangiare, cantare, bere e amare. Quindi immaginavo che gli italiani fossero simpatici e aperti e che fossero la gente che si divertono la propria vita.

Mi sono accorto che gli italiani e la gente di Okinawa dove vivevo (qui la chiamo "okinawesi" ) erano uguali. Rispetto agli altri giapponesi, gli okinawesi sono simpatici, aperti ma anche pigri, inoltre non sono puntuali.

A questo momento, ho sentito simpatia per l'Italia. Ho deciso di studiare l'italiano, poi sono entrato nell'università di Kyoto. Ora ho studiato l'italiano 3 anni e ho potuto andare in Italia, a Perugia.

Vivendo a Perugia, ho saputo che non erano propri uguali gli okinawesi e gli italiani. Ma era quasi giusto il mio pensiero. Ho voglia di studiare l'italiano di più e di vivere in Italia.

Y. ♂
Alessandro Wm Mavilio
- Sakubun! -
Pena di morte
Penso che fa meglio a uccidere il colpevole. Perché se fa rilascio sulla parola fa la cosa cattiva ancora. I criminali vivono nello stesso mondo. Io sono tormentato dall'angoscia ogni giorno.

T. ♂

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Penso che mettere i criminali in carcere sia il più buon modo. Perché anche i criminali sono certamente gli uomini e hanno i diritti dell’uomo. Se hanno commesso un delitto non devono fare eseguire la condanna a morte. Si dice che la pena di morte sia l’omicidio del paese. Però non mi oppongo mai alla pena di morte. Molti criminali se saranno messi in carcere rimetteranno gli uomini giusti. Ma pochi criminali non rimetteranno. Se i criminali che sono usciti dal carcere ripeteranno il crimine penso che sia meglio eseguire la pena di morte. In questo modo si può prevenire il crimine eccessivo. E poi la pena di morte previene anche la vendetta delle famiglie della vittima. È importante.

M. ♀

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Penso che si debba espiare la colpa quando si commette un crimine, quindi non posso perdonare niente. Non penso che pena di morte sia buona ma penso che sia necessaria. E specie quando le persone che uccidono qualcuno cercano di giustificare il suo crimine. Se queste persone dopo il crimine tornassero alla vita normale ripeterebbero il crimine. Dunque non mi sembra bene lasciare troppa libertà al criminale. Secondo me è bene che i criminali scompaiano in questo tempo e la pena non è necessaria. Ma in realtà è impossibile.

E. ♀

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Penso che la persona che ha commesso il crimine deva riparare in un modo o nell'altro. Io approvo la pena di morte e il carcere. Se il criminale non riflette il proprio crimine affatto l’odio dei famigliari di un defunto è incommensurabile.

E. ♀

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No, per me è giusto fare la pena di morte per i criminali accusati di omicidio. E adesso, per la problema della società, dentro il carcere c’è troppa gente. Quindi è necessario fare pena di morte. Una volta ho sentito dire che in Cina si fa la pena di morte per qualsiasi colpevole. Per me questa cosa non è giusta. Sarebbe meglio che si la faccia solo per l’omicidio assassinio. Chi ha tolto la vita umana si deve uccidere per pagare la propria colpa. Invece le persone che hanno fatto la piccola violazione della legge si deve andare in carcere. Adesso ci sono tanti paesi che aboliscono la pena capitale ma per me non è bene. Per vivere alla carcere sono usati le nostre tasse ai criminali. Quindi è il più giusto fare pena di morte per me.

A. ♀

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È molto tempo che Iddio diventa piccolo nella mente della gente. In parte Lui è gigante, ma...
La gente conquista la libertà per la rivoluzione della scienza, dei diritti dell’uomo e delle opere. Perciò la gente diventa che può essere vario o vuole che essere vario. E alcuni pensano che deve essere vario. Prima di tutto, tutti non sperano che tutti diventano quasi stesso e sè diventa quasi stesso a tutti adesso. Io penso che la gente è vario più di passato.

Ma la troppa diversità ostruisca altri. Perché l’omicidio è cattivo? Il omicidio è cattivo ma questo non c’è niente da fare. La legge deve avere giustizia e equità. La vita è insostituibile. Voglio punire colla mano di sé. Non c’è niente da fare...

Io e altri nomi altri. È naturale. La distanza è lontano in vario significato. Camyuu e Dosutoesuki ha avuto paura di questo, ho letto.

S. ♂

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Se io fossi una poliziatta (sic) che condanna l’assassino lo metterei in carcere per sempre. Essere ucciso è la cosa più tremenda e dolorosa. Ma chi muore non può pentire o espiare la sua colpa. Si deve punire. Se non lo facessi io qualcuno della famiglia farebbe la vendetta. E questo farà il mondo terribile che non ha nessuna legge.

T. ♀
Alessandro Wm Mavilio
- Sakubun! -
Caro Diario
Oggi ho giocato a tennis. Poi siamo andati a “Tojinbo”. Tojinbo è il posto degli spiriti... Tojinbo è nella prefettura di Fukui. Oshima è vicino a Tojinbo, e Oshima è il posto da arrivare i cadaveri di suicidio... Non mi piace il fantasma. Io per carattere amo la piacevolezza.

Oggi ho lavorato part-time. Sono molto stanca perciò vado subito a letto. Buona notte caro diario.

Anche oggi ho lavorato part-time. Oggi è giorno di paga! Sono contenta di giorno di paga. È il segreto quanto mi hanno ricevuto. Sono felice!

A. ♀

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Sono andata alla stazione di Kyoto perché ho voluto vedere il albero di Natale. È stato molto bello. Due anni fa ho visto il albero di Natale. Allora ho dato l’esame di ammissione all'università.

Sono andata al colloquio di lavoro. Quello è il negozio di cucina di Kyoto. E poi da prossima settimana vado a lavorare. Finiva il colloquio, sono andato a casa di Masako.

N. ♀

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Dopo la colazione ho pulito la mia stanza. Perché non c’era più lo spazio per camminare. Però non sapevo con cosa cominciare. Prima di tutti ho piegato i vestiti e poi ho cambiato i posti dei mobili. Tra qualche ore che pulito! Posso sedermi sul pavimento! Poi sono andato a cenare dalla famiglia del marito di mia sorella vecchia. Oggi è il compleanno di mia sorella vecchia. Ho mangiato sushi e tora. Dopo abbiamo chiacchierato. Mia sorella vecchia è stata una giornata brava.

Dopo la quarta lezione poiché ho avuto il part-time sono tornato a casa mia con la mia motocicletta in fretta. Siccome domani Bush (che è il presidente americano) verrà a Kyoto, ho trovato tante vigilanze per strada. Anzi, ho volato perfino un elicottero. Come se io fossi un colpevole...

La sera ho corso intensamente. A poco a poco mi sto ingrassando recentemente. Ho fatto la doccia e la cena.
La fatica è venuta da me.
Mi sono tuffato nel sogno.

K. ♂

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Caro Diario, oggi ho trovato 26.000 yen sulla strada. Davanti a me un uomo prendeva la bicicletta. Ho visto che li ha persi. Siccome ho sentito che sono povero io li ho presi. E l’ho chiamato. Ho detto così: “sucusi, sucusi”. Ma lui non si è accorto di me... Così ho messo i suoi soldi nel mio portafoglio.

Carissimo Diario, io non sono contento del mio supermercato. Perché il mio pagamento è bassissimo. Guadagno 750 yen a ogni ora. I miei amici guadagnano 850 yen per ogni ora. Non posso pazientare! Inoltre non ci sono molti dipendenti quindi devo lavorare ogni sabato e domenica. Quando posso riposarmi? Oggi l’atmosfera è stata pessima. Perché di solito dobbiamo fare il lavoro in fretta e alla mattina mancano alcuni dipendenti così io e il capo dobbiamo farlo soli io e lui noi due. Il capo se la prendeva e sono rimproverato senza ragione. Mi è sembrato di lasciare il lavoro...

T. ♂

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Caro Diario, venerdì, pioggia

Oggi era un giorno di un Pockey (stecca di biscotti) e un Pri. Ho andato al super-mercato a comprarlo. Al super faceva la svendita lo. Godevo il Pockey e il Pri con il caffè.

Caro Diario, sabato, bel tempo.

Oggi era la partita di Lacrosse. Mi sono svegliato alle 4 della mattina! Ho prenduto il primo treno a andare per Hattori. Ma era a causa della pioggia ieri le condizioni del campo erano gravi. Perciò non mi sono potuto giocare un Lacrosse. Mi sono svegliato presto ma inutilmente...

Caro Diario, domenica, bel tempo

Anche oggi mi sono svegliato alle 4 siccome un incontro di ieri è stato sospeso a causa della pioggia. La mia squadra dell’università ha vinto e sono arrivato primo nelle lega. Ma io sono stato in panchina, ho fatto la riserva.

Oggi ho fatto la vita della corruzione. Non ho piegato i bucati, non ho lavorato i piatti e non ho studiato. Ho guardato la televisione solo.

Oggi è venuto il presidente degli Stati Uniti alla nostra città. Ma non mi sono interessatogli. Diventerò adulto soli pochi giorni quindi dovrei pensare della politica...

H. ♂

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Caro Diario, oggi l’università era il giorno di riposo. Ho lavorato dalle otto alle l’una e dalle cinque alle nove e mezza. Sono stanca...

Senta! Il prossimo anno, da Aprile, ho deciso di andare in Italia. Studio all'Estero.

Vado a Perugia Università!

Stamattina mi sono alzata alle sette e mezza. Era doloroso l’occhio sinistro. Quindi sono andata il reparto oculare. Mi è venuto un orzaiolo all'occhio sinistro. Non posso usare i lenti a contatto...

Quindi ho richiesto il rilascio del passaporto.

Y. ♀

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Oggi nel pomeriggio non ci sono lezioni. Quindi sono andata dal parrucchiere. Mi sono fatta tagliare i capelli un po’ corti. Dopo ho fatto il sciopping. Ho comprato un’agenda per il prossimo anno. L’agenda è disegnata il topolino bambino. È molto carina! Ero appena tornata a casa quando ho annotato il compleanno dei miei amici.

A. ♀
Alessandro Wm Mavilio
- Sakubun! -
C’era una volta
C’era una volta una formica operaia che lavora per vivere. E poi c’era una volta una locusta che non lavora. Ogni giorno viveva nel senza fare niente. In inverno una locusta non poteva mangiare perché non raccoglieva il cibo. Ma una formica aveva molto cibo. Una locusta diceva “Mi scusi, mi ricevi qualcosa di cibo?” Una formica rispondeva “Perché non hai molto cibo? Se hai lavorato per vivere hai molto cibo. Io non ti do il cibo!”

Una locusta rinunciava al cibo e poi moriva.

T. ♂

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C’era una volta un paese. Un giorno una tempesta si è abbattuta sulla paese. Dopo tempesta appariva una grande cavità. Un giorno un ragazzo l’ha scoperta. Lui ha gridato a gran voce per cavità ma non tornava niente... Secondo, lui ha gridato una pallina ma sempre non tornava niente. Sempre lo stesso.

Gente cominciavano a gettare rifiuti... Definitivamente cominciavano gettare residuo radioattivo.
Un paese cambiava migliore e maggiore.

Un giorno un uomo faceva le pulizie della terrazza. Allora lui sentiva un grido di ragazzo dal cielo azzurro e poi una pallina si cadeva dal cielo ma tutte la gente non si facevano caso.

H. ♂

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C’era una volta un cane che camminava sentiero e teneva la carne in bocca. Quando passava al ponte piccolo vedeva il ruscello sotto al ponte. Lì c’era un altro cane che teneva la carne in bocca. Lui pensava: “Il suo carne è più grande! Rapiamo!” E poi lui abbaiava: “Il tuo carne è mio! Consegna!” Quindi il carne cadeva dalla sua bocca e andava a fondo del ruscello. Infine lui aveva soltanto fame. Perciò mangiava pesce.

S. ♂

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C’era una volta Y.

Y aveva due cani sono molto intelligenti. Y amava tanto. Un giorno Y e due cani facevano una passeggiata in bosco. Inatteso pioveva! Loro si riparavano dalla pioggia alla capanna. Quella capanna viveva il guardaboschi. Lui era uomo grande e grosso e Y aveva paura di lui. Y voleva tornare alla sua casa subito. Ma due cani riconoscevano che questo guardaboschi era gentile. Due cani si avvicinavano a guardaboschi e lui coccolava due cani. Così Y si rassicurava. Cane capisce un uomo buono! Alla fine Y si tratteneva il guardaboschi.

A. (Compagna di banco di Y.) ♀

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C’era una volta una coccinella. Quel giorno era in verno. Gli insetti hanno dormito sotto le foglie. Ma questa coccinella era diverso. Perché questa coccinella si era catturata dall'uomo. Lo spazio piccolo non era comodo. Perché non poteva volare e non si incontorava (sic) con i suoi amici. Ogni giorno il ragazzo si vedeva e si dava qualcosa da mangiare: dolce, carne, aranciata, spaghetti... Primo capitolo finito.

Y. ♂

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C’erano una volta un uomo e una donna. L’uomo faceva l’autista di treni e la donna faceva l’impiegata di ufficio. Si sono conosciuti grazie a loro amico. Loro viaggiavano in vari luoghi. Dopo alcuni anni si sono sposati. Poi hanno generato una bambina e un bambino. Facevano i viaggi con i due bambini. Il bambino piaceva farli molto. Ma il bambino più cresceva e più detestava a fare i viaggi con i suoi. Sentiva non interessante. E smetteva di farlo. Infatti detestava molto i suoi. Credeva “Non mi bisognano i miei genitori già!” Ma dopo che lasciava dai suoi capiva l’importanza dei genitori. Ora il bambino progetta di accompagnarli in Italia. Finito.

T. ♂

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La storia di E.

C’era una volta una ragazza che viveva con la famiglia, la mamma e tre sorelle. Era povera perché lavorava molto al posto di la famiglia. La famiglia maltrattava. Si metteva il stesso vestito e mangiava sempre solo un riso. Mentre la mamma e le tre sorelle facevano shopping ogni giorno e mangiavano i cibi lussuosi: tonkatsu, pizza, etc. Però si piaceva le pulizie molto, e quindi partecipava all'aiuto delle pulizie del palazzo reale.

Certamente superava un esame! Usciva dalla casa e cominciava a lavorare al palazzo reale. Era seria molto e quindi il re quello valutava. Fra poco si innamoravano. Finalmente si sposavano. Lei era diventata felice.

E. ♀
Alessandro Wm Mavilio
- Sakubun! -
Terremoti
Gli scarafaggi, le scolopendre, gli incendi e i terremoti non mi piacciono. Specialmente ho paura del terremoto perché il terremoto di tante persone toglie la vita solo un momento, senza annunziare.

Io sono di Saitama ma da tre anni abito a Kyoto da sola. Quando torno a Saitama devo prendere lo Shinkansen perché è molto lontano da Kyoto. Quando guardo la TV a volte vedo la comunicazione immediata del terremoto giapponese. Mi preoccupo di dove è successo il terremoto. Se è successo vicino a dove abitano i miei mi preoccupo delle vite loro. Non posso vivere senza la mia famiglia anche se a volte litighiamo. È molto importante la mia famiglia per me.

Si dicono fra poco succede il terremoto grande a Kanto dove sono i miei. Chiunque non può sospendere il terremoto, quindi io posso solo fare a pregare di non succederlo.

M. ♀

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Non mi piace molto i terremoti. A mercoledì sera hai sentito che terremoti?

Io non ho sentito la prima terremoto, perché stavo tornando con la bici dal part time. Ma ho saputo quando sono tornata a casa mia subito ho visto la comunicazione immediata della TV. Mi sono seduta dentro a kotatu con calma, e poi quando volevo cambiare i canali… c'era il terremoto! Volevo urlare perché avevo molto paura. Ma subito ha finito la scossa di terremoto. Meno male!

Ti spiego cosa si deve fare in caso di terremoto!

E' una cosa importante che se si e' a casa non andare fuori di corsa!

Prima, si deve andare subito sotto il tavolo per difendere la testa.

E poi si deve aprire la finestra o la porta per andare in fuori.

E poi si deve spegnare il fuoco in cucina. Se non lo si fa , succederà l'incendio grande. E poi noi giapponesi viviamo senza scarpe in casa. Ma quando succede il terremoto cadono i piatti e i bicchieri dalla credenza. E' molto pericoloso, quindi si mette le scarpe o le ciabatte anche in casa.

E poi, cosa si deve fare?

E' importante anche a accendere la TV per vedere la comunicazione immediata o accendere la radio per ascoltare l'informazione.

Devo dirti una cosa importante!

Devi stare con tranquilla sempre.

Lo so che anche si deve fare sempre questo.

1. Conferma il rifugio che vicino a casa sua.

2. Controllare se gli armadi non cadono.


M. ♀

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Sono le persone che possono morire felicemente quando un terremoto. Perché per quanto in Kobe nella 1994 ci fosse stata una scossa del settimo grado della scala sismica giapponese io dormivo!

Finora ho fatto diverse esperienze de li terremoti. Negli ultimi tempi è nel mese di marzo in Fukuoka i pali della luce cadevano, le strade avevano inclinate e i muretti crollavano. Ho sentito una minaccia del terremoto...

Fra qualche anno assolutamente ci sarà il terremoto a Kochi. Ci abita la mia famiglia e abitano i miei amici. Adesso mi preoccupo solo di questo

M. ♀

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Io preparo minerale acqua e provviste e torcia. In caso di forte terremoto devo rifugiarmi a vicino scuola. Porto minerale acqua e provviste e torcia.

Realmente è accaduto "Hansin Awaji Forte Terremoto” in 1994. Allora abito a Osaka. E' accaduto terremoto di magnitudo 7 al mattino presto. Mi sono svegliato con meravigliarmi. Ho confuso... Non sono mai potuto fare. E sono andato a soggiorno. Il molto piatto si è rotto, il televisione si è guasta.

Quando è accaduto forte terremoto non può mai fare...

Y. ♂

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Non ho molta esperienza di terremoti.

Ma ogni volta penso di terremoti. Perché li spesso accadono.

Che cosa devo portare? Molto cibi? Coperta? ecc...

Prima di tutto, devo cercare un'uscita.

Perché l'edificio cade. E devo impedire dell'incendio.

E devo andare alla piazza, al cortile di una scuola, ecc.

Ma non so ancora paura di terremoti, se accade un forte terremoti, perderò la calma.

Forse solo starò in piedi con tremito.

S. ♀

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Io abito a Kobe. Ho avuto molto grande terremoto 10 anni fa.

Quel giorno ci siamo accadute questo alle cinque e quarantasei.

Naturalmente ho dormito.Mi hanno issata di sopra poi mi hanno fatto cadere di sotto all'improvviso!

Dopo questo ho le scosse sismiche tante volte.

Non ho potuto usare la elettricità', il gas e il acquedotto.

Mia nonna ha abitato 20 minuti da mia casa con la macchina. Io e mio padre siamo voluto andare da lei. Ma noi non siamo potute. Port Island, conosce? Questo è la isola di artificiale e circondato per mare. Quindi tante l'acqua di mare è venuta sulla isola. Io abito qui. Noi non abbiamo usato la macchina. Noi siamo camminate due ore da lei. Sua casa ha sciupata ma lei è stata salvata.

Durante qualche mese noi non abbiamo fatto il bagno! Una volta siamo andate a fare il bagno al negozio di bagno a Osaka in una settimana.

Ogni giorno io ho dovuto versare acqua tante volte.

Sono stata dura (>_<)

Quindi io penso che bisogno due pronti. Uno è "le cose per vivere". Per esempio: acqua, i vestiti, il pane secco e le scatole, ecc.

Altro pronto è conferma il posto per fuggire. Per esempio il parco e la scuola vicino casa.

T. ♀

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Nel 17 gennaio del 1995, a Kobe c'era stato un catastrofico terremoto del settimo grado d'intensità, ad Amagasaki dove abito c'era stato un rovinoso terremoto del sesto grado d'intensità.

Mia casa non crollò, ma devastò le camere, cioè il terremoto abbattè due credenze e ruppe circa ottanta piatti; cadde il forno a microonde, la TV, il quadro incorniciato, molti libri e il radioregistratore.

Per fortuna, non ero investita da grande cassettone, perché il cassettone tremò parallelamente.

Potei prendere l'acqua, potei accendere la luce e il gas al massimo fino alla sera di quel giorno, quindi non condussi una vita disagiata tanto.

Però mia nonna e zia materna vennero a casa mia per passare la notte, perché loro casa è crollata: la parete è caduta, molte tegole sono state fuori posti.

Nel 15 gennaio del 1995 pernottai in loro casa. Se fosse stato il terremoto un giorno prima, sarei morta sotto una grande cassettone, crollata.

A quel tempo vissi nella paura per scossa di assestamento, Oggi dimentico la paura. Per esempio, “Luminaria” si tiene dal 12 al 25 di dicembre per non dimenticare questo terremoto, ma oggi è in via di cambiare.
Penso di dobbiamo ricordarlo e dobbiamo preparare al terremoto, perché non si sa quando arriverà un terremoto.

Recentemente sono cose che possono succedere.

Anche se verrà un terremoto, non perdere la calma.

In caso di un forte terremoto, deve aprire la porta perché non può la porta per si deforma, cioè deve prepararsi una via di scampo!

E poi, deve andare al parco o alla scuola e deve portare con sé nel zaino il cibo, molti soldi, la lampadina, la radio, la benda, il cerotto e la coperta, ecc...

N. ♀

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Quando è successo il terremoto di Hanshin Awaji noi dormivamo naturalmente. Perché erano le sei di mattina. E noi tutta la famiglia dormiamo al secondo piano. Io in quel giorno dormivo vicino all'armadio. Allora quando è successo il terremoto fortissimo mia mamma mi ha coperto con se stessa... Mi sono stata commossa per quello che ha fatto per me. Quando diventerò la mamma faro come lei. Cioè farò anche io gli atti rischiosi per salvare i miei piccolini.

N. ♀

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In caso di un terremoto, anche se questo sia piccolo, prima di tutto si deve aprire la porta dell'ingresso. Così possiamo scappare sempre quando vuole. Se non aprirai la porta, ci sara un possibilità di non potresti scappare con la porta rotta e deformata per colpa di scosse.

Quindi prima di tutto dovresti aprire la porta. (almeno a casa mia facciamo cosi.) Dopo pochi minuti, guardi la TV, il telegiornale urgente. Cosi potresti sapere quanto forte quello terremoto.

Le altre cose.... Solo che aspetti quando finisce le scosse.....(^o^)

Circa 10 anni fa, c'era grandissimo sismo in Kansai. Sopratutto, a Kobe era proprio terribile... Si chiama “Hanshin Daishinnsai” (阪神大震災). Lo sai? Io frequentavo la scuola elementare, e ho sentito le scosse troppo forte. Il grado sismico era 5 (forse) a Osaka. A Kobe era 6 o 7. Ma siccome la casa mia c'è undici piano del palazzo, le scosse erano ancora più forte. Avevo tanto paura! Dentro la casa, sono cadute tante cose, mamma mia sono rotti tanti piatti anche. Però non avevo bisogna di scappare fuori. Meno male, eh! Quindi ricordati solo che aprire la porta!

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Alessandro! Stai bene bene con i capelli corti! Sei ancora più bello (^o-)
Sembra che sia più giovane tipo 26 anni!!

Y. ♀

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Caro, Alessandrooo!

Recentemente ci sono molto terremoti. Certamente la Terra si è arrabbiata con qualcosa. L'ho paura da quando ho cominciato a vivere sola. Perciò, quando sono colpito da un terremoto, prima corro da una amica chi è in camera vicina. Se mi rifugio fuori, porterò soldi e le fotografie del mio cavallo. Recentemente ha la diarrea perché è freddo. E' meglio portare qualcosa importante! Ma io non posso portare il mio cavallo...
E' veramente possibile che il mio parere sul terremoto sia utile?

S. ♀

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Caro Alessandro,

come stai? Non potevo venire la scorsa lezione, mi dispiace molto. La settimana scorsa avevo un colloquio da fare e non sono venuta all'università. Siccome i miei tanti amici hanno già trovato i lavori per l'anno prossimo, mi preoccupo spesso del mio futuro perché io ancora non l'ho trovato. Mi dicono che non devo essere preoccupata, ma.... Comunque cerco di non essere delusa!

L'argomento di oggi è interessante, ho fatto delle esperienze dei terremoti alcune volte nella mia vita. Quindi potrei consigliarti cosa devi fare in questo caso.

Prima di tutto, quando inizia un terremoto, deve proteggere di sé fino a quando ci finisce. Dopo, non deve uscire di casa o andare fuori subito perché c'è molto pericolo fuori più di dentro le strutture. Deve spegnere il fuoco se sta cucinando o è acceso il fuoco. Quando esce fuori, non deve usare la macchina, la moto, la bicicletta, ecc, deve andare a piedi. Di solito c'è qualche informazione del posto di emergenza in città, cioè in caso di emergenza ci si va. Generalmente i posti di emergenza sono le parche e le scuole. Poi in questo caso, di solito si è molto preoccupato o in anzio, per questo non si riesce a pensare che cosa è veramente necessaria da portare con sé. Quindi è meglio fare la valigia da prima. Secondo me, l'acqua, i cibi (i biscotti, gli snack, le caramelle, ecc), un po' di biancherie, l'accendino, i soldi, le copie di carte di identità, le mappe, le penne, le medicine,la torcia, la radio, gli asciugamani, ecc, sono molto utili in caso di terremoto. Dovrebbe mettere nello zaino adesso! Subito!

Nel 1995, ho fatto un'esperienza di grande terremoto di "Hanshin-Awaji". Fortunatamente il quartiere dove abito io non c'erano tanti pericoli dal terremoto, ma dopo ne ho paura molto. Non mi sono accorta, ma qualche giorno fa è successo un terremoto a Kyoto, giusto? Te ne sei reso conto? Non possiamo fuggire e difenderci dalla calamità, ma possiamo prevenirla. Per questo dobbiamo avere la conoscenza...

M. ♀

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Quando sono piccola, mia madre mi è detto, "se succedere il terremoto, fuggi sotto il tavolo". Ma, adesso, sono grande. A entrare sotto il tavolo sono troppo piccola.

In passato, i personi hanno detto, "se succedere il terremoto, vada a fuggire nel bagno!". Perciò, in passato, il bagno si h'allontanato dalla casa. Adesso, invece, c'è il bagno nella casa. Perciò questo consiglio non ha significato.

Penso che a uscire dalla casa è il più.

La casa ha il pericolo di cadere e causare un incendio.

Perciò se senta pericoloso, deve uscire dalla casa!

Y. ♀

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L’altro ieri si è accaduto il terremoto, ti sentivi?

Tutto il prima sempre dovresti preparare le cose importante in un stesso posto. Così in caso di terremoto o incendio, potresti portare subito tutte le cose importante.

Normalmente ogni casa si stanno preparando il radioregistratore, luce, kanpan (tipo di conserve alimentari) e certo che i soldi, ecc.

Ma i ragazzi abitano da soli come me, non si sono preparando di nulla.

In fatti io non preparo niente. Tanti anni fa c'era grande terremoto a Tokyo, poi 10 anni fa a Kobe. Poi questa anno a Niigata.

Dicono che prossimo terremoto è Nagoya o ancora Tokyo a causa di terreno forse.

Ma qualcuno dicono che anche Kyoto succederà fra qualche anno.

Si dice a terreno di Kyoto, a Sud di Gosho (dove c'è Marutamachi, lo sai? ) sono terreno fragile. Cioè a casa mia è situato nordissimo di Gosho, forse non c'è problema.. Speriamo.

Anche casa tua è situato Kuramaguchi, vero? Allora e' situato sud di Gosho. Benissimo! Speriamo di non venire il terremoto grande Sud di Gosho....

Non voglio mangiare quel kanpan...


M. ♀
Alessandro Wm Mavilio
- Sakubun! -
Cosa sai di Gesù Cristo? Racconta la sua storia.
Gesù Cristo è nato nell'anno zero. Le persone non vedere l’ora di vedere i miracoli. Lui girava tutte le parti e propagandava il cristianesimo. I Cristiani l’hanno stimato ma lui è ebreo, alle persone sono antipatico. E lui tradiva il cristiano di lui. Quello cristiano si chiamo Yoda. Cristo è preso e è appenduto alla croce. Lui e due prigionieri hanno appenduto la croce, Gesù ha chiesto il Dio ma lui è stato giustiziato. Dopo la morte di Gesù le persone si sono pentite. E hanno pensato: “Era proprio un figlio di Dio!”

R. ♀

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Lui sono nato nella stalla. I nomi di genitori sono Josephus e Maria. Però Maria era la vergine. Chi è suo padre? Dio? Non lo so.

Lui ha insegnato cosa di Dio per i genti poveri. I genti poveri credevano in Dio. Lui si è addossato la colpa della gente.

Però lui era odiato dagli altri strati perché li criticava. Lui è stato calunniato dagli altri strati e è stato crocifritto in croce (sic). E poi lui è morto nel colle di Golgotha. Così è diventato Dio.

M. ♀

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Gesù è un uomo. Lui è nato duemilasei anni fa. Sua madre è la famosa Madonna. È detto che non ha il suo padre ma c’è una teoria che il suo padre è Yohane. Quando Gesù muore è stato messo in croce ma fra tre giorni è rinvenuto nella tomba.

Gesù Cristo ha aiutato la gente che sono al verde.

Non lo so niente di Gesù ma è bene che crede Gesù perché ci sono tanta gente che si calmano solo crederlo.

Anonimo ♂

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Cristo è nato duemila anni fa ed è nato come il figlio di Maria e Joseph. Ma attenzione, lui è nato per immacolata concezione.

Mentre Maria stava pregando è venuto Michael D’Angelo e l’ha fatta sapere che Maria è rimasta incinta un figlio di Dio.

Ma a quei tempi l’Imperatore romano ha ordinato la morte di tutti i bambini che hanno meno di tre anni. Quindi Maria e Joseph sono scappati a Bethlem e Maria ha partorito Gesù nella stalla. Ma è ebreo… E predica la morale del pensiero di Dio e alla fine è stato crocifisso dagli ebrei.

Dicono che Gesù ha fatto tanti miracoli. Per esempio lui ha camminato sul lago nel temporale, ha curato tanti malati e poi lui è rinvenuto dieci giorni dopo che e’ morto su croce. E tutti lo chiamavano Salvatore. Così ha viaggiato tanto tempo con dodici allievi e propagato la dottrina di Cristo a tante persone. Poi fu ancora ucciso ma anche adesso le persone di tutto il mondo credono Gesù e ci sono decine di migliaia di cristiani nel mondo.

M. ♀

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Cristo nacque circa 2000 anni fa. Il suo compleanno è il 25 dicembre. Quando lui nacque tre uomini vennero e poi predissero il suo futuro. Quando ha trenta anni uscì di casa e criticò un prete. Così fu giustiziato.

H. ♀

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2006 anni fa, il 24 dicembre, Gesù Cristo nacque nella stalla. Quando nacque tre stelle brillano sopra la stalla. Tre gnomi le guardarono, e vennero.

Verso 30 anni scappò di casa, fu battezzato e recitò che tutti uomini sono uguaglianza.

Recitò:”ama il prossimo tuo come te stesso”.

Ma criticò alcuni preti importanti e stette giustiziato nel colle.

Y. ♀
Alessandro Wm Mavilio
- Sakubun! -
Varie
Lo Scintoismo, la religione giapponese

Shinto è la fede che i giapponesi crederono da molto tempo. Però ciascuno dei giapponesi crederono il dio diverso. Insomma, gli dei.

L’individuo sublima il dio. Ancora, i animali e la terra sublimano il dio.

Io penso che i Giapponesi credono che le cose in cui credono diventano dio.

T. ♂

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Non conosco la religione Shinto molto. Forse sia nata a incrociarsi con il buddismo e il cristianesimo. Il buddismo ha il tempio buddista e la religione Shinto ha il tempio scintoisto, in Giappone.

Nell'antico Giappone ci fu Himiko. Fu la maga che prevedeva l’antico futuro del tempo e della malattia. E le persone di quel tempo crederono in lei e adorarono con passione. Se il tempo fosse brutto lei lo pregò più bello.

Adesso in Giappone non si hanno le religioni particolarmente tra i giovani. Ma andiamo spesso ai templi scintoisti al capodanno e quando si è sette anni, cinque anni e tre anni. Poi ci andiamo a fare i desideri. Ma questo non è che credo la religione Shinto. È che realizza i desideri come l’oroscopo.

Y.♀

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Il “seppuku” (Il suicidio rituale giapponese)

Si taglia sua pancia e muore. Si chiama “seppuku”. Iniziò da ultimo periodo Heian. Principalmente “bushi” lo fa. Bushi e un guerriero in Giappone. Se sbaglia suo ordine del monarca deve fare “seppuku”.

Seppuku è una sanzione vecchia. Questo modo che si taglia sua pancia, si veste costume bianco e c’è un altro uomo che tagliare il collo. E’ semplice.

Dato che bushi voglia fare seppuku pensa che essere ucciso è onta e cura suo monarca, mostra una lealtà per suo monarca.

Questa idea deriva da “bushidou”. Bushidou è una morale vecchia in Giappone. Purtroppo stranieri non capiscono questa idea ma questo modo che morire è bellissimo.

K. ♂

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La mia donna ideale

La donna ideale somiglia al paese natale.

Non c’è la cosa che devo spiegare e non devo spiegare più di questo, penso.

“C’è la bellezza a fare un segreto. Senza fare un segreto la si perde.”

Questo è il segreto dell’ikebana, ho sentito… Eh, non è che spiegare della donna ideale è molesto!

Il mistero è il favore degli dèi, che si sa ricevere da fare un segreto.

E la civiltà è il favore degli uomini che si sa ricevere da svelare…

Così ho sentito.

S. ♂
Alessandro Wm Mavilio
Orientalista, scrittore, ricercatore indipendente. Alessandro Mavilio ha insegnato all’Università Industriale di Kyoto.

Nell’àmbito del progetto "Taoist Movies" è stato autore di cortometraggi sperimentali girati in Giappone.

Per "Semantix.media" cura l'ideazione, la creazione e il mantenimento di numerose strutture informatiche.

https://www.youtube.com/@genus.famiglia